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Cioffi: “Sono estremamente orgoglioso e fiero di essere l’allenatore del Verona”

Simpatico scambio di battute questa sera tra i giovanissimi tifosi presenti in piazza a Mezzano, sede del ritiro dell’Hellas Verona, e l’allenatore Cioffi ed il suo staff. 

“Perché faccio l’allenatore? Il mio sogno era quello di fare questo. Dentro di noi ognuno sa quello che vuole fare ed alla fine sboccia. Ed io posso dire di avercela fatta a fare quello che desideravo”

“Gabriele è molto esigente ma deve essere così. Mi sta insegnando tanto anche perché ho iniziato da poco questo mestiere, è molto esigente (anche troppo, ride) ma non glielo diciamo. È molto stimolante per me, anche sistemare i cinesini” ha risposto Pinzi, il vice di Cioffi. 

“Pinzi è importante per me perché è il giusto opposto di me” ribatte subito il mister “Sono estremamente orgoglioso e fiero di essere l’allenatore del Verona. Se sono arrivato qui è grazie anche a questo staff. Chi è il più rompiscatole tra i giocatori? Tutti, non ce n’è uno che si salva. Il mio stadio preferito? Il nostro, non ce n’è altri. Quanti scudetti ha vinto il Verona? Contando il prossimo… Il secondo è in canna, prima o poi arriva. Perché il Verona? Per la sfida, perché noi tutti a Udine eravamo in una zona tranquilla, per tanti motivi. Qui il livello si è alzato, era il passo giusto. Se potessi scegliere una squadra in Serie A? Questa è facile…  il Verona! Un’altra? La Fiorentina” ha concluso Cioffi.

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5 Commenti

    1. Si, decisamente, ma ci sta, si deve ingraziare la piazza…sperem non faccia come gli altri, che basta un anno buono per andarsene via… “per alzare l asticella”…

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